Poste Italiane fa incetta di utili: +50% nel terzo trimestre
Terzo trimestre in forte crescita per gli utili netti di Poste Italiane. Tra luglio e settembre, i profitti netti hanno fatto un balzo del 50% a 321 milioni, salendo a 1.056 milioni nei primi nove mesi dell’anno (+45,9%). Nello stesso periodo i ricavi hanno raggiunto 2,5 miliardi e poco sotto gli 8 miliardi nei primi 9 mesi.
Il gruppo ha inoltre confermato per il 2018 un dividendo pari a 0,44 euro per azione, in aumento del 5% su base annua.
La società ha inoltre specificato che l’aumento dello spread tra Btp e Bund pesa su Poste Vita con un impatto sui conti, che hanno registrato una perdita di circa 400 milioni a giugno e potrebbero chiudere in perdita anche a fine esercizio.”.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.