Future Usa in rialzo dell’1%, il calo dei rendimenti dei Bond pesa sul dollaro
Le elezioni midterm sono andate come il mercato si attendeva e il mercato per ora reagisce positivamente. Le Borse europee danno la spinta al mercato americano, con i future sui principali indici di Wall Street che continuano a correre. I contratti sull’S&P 500 scambiano in progresso di un punto percentuale circa. Il calo dei rendimenti dei Treasuries Usa pesa sul cross dollaro yen, che scambia ai minimi di seduta in area 113,04.
I tassi dei Bond americani a dieci anni scambiano in calo di 4,8 punti base al 3,180% e anche il biglietto verde si indebolisce. Il dollaro e il mercato obbligazionario Usa si influenzano l’uno con l’altro da qualche tempo. Ora che i Democratici hanno assunto il controllo della Camera, ci sono poche le possibilità per il governo americano di implementare l’agenda di stimolo fiscale prevista.

Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.