Italia: Moody’s taglia il rating, bond a un passo dalla spazzatura
Dopo la bocciatura della manovra da parte dell’Ue, arriva quella di Moody’s. Come previsto dal mercato, l’agenzia di rating ha rivisto al ribasso a Baa3 la raccomandazione sulla qualità creditizia dell’Italia: si tratta dell’ultimo livello investment grade per i Bond italiani, oltre il quale si arriva a un giudizio di junk.
Moody’s, che ha imposto un outlook stabile, ha citato le incertezze sulla stabilità dei conti pubblici e i dubbi sulla crescita economica dopo la presentazione della legge di bilancio.
“Il deficit aumenterà di molto, mentre l’economia non decollerà ”, ha scritto l’agenzia americana nel commentare la sua decisione, aggiungendo che i “programma di riforme non è coerente” e che crescono “le possibilità di una uscita dall’euro“.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.