Bank of America batte stime grazie a crescita dei prestiti e riduzione dei costi
Bank of America ha registrato un risultato migliore del previsto nello scorso trimestre. Gli utili sono saliti infatti più delle attese, con la seconda banca americana che ha tratto vantaggio dalla crescita delle attività creditizie e dal piano di riduzione dei costi attuato. Anche i tassi di interesse in salita hanno contribuito a controbilanciare i deboli ricavi della divisione di trading obbligazionario.
La banca ha guadagnato 67 centesimi per azione (7,2 miliardi in totale rispetto ai 5,4 miliardi di un anno fa), facendo meglio di quanto si aspettavano gli analisti secondo Refinitiv (62 centesimi di EPS). In seguito alla pubblicazione dei risultati, i titoli scambiano in rialzo dello 0,7% a quota $28,6 nel preborsa. Si riducono intanto i cali dei future sui principali indici della Borsa Usa. I ribassi sono compresi tra lo 0,14% e lo 0,41% al momento.
Breaking news
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna
L’exchange umbro è ora autorizzato a operare in tutta l’Unione europea