Ok della Consob svizzera per il primo fondo d’investimento in criptovalute
Il Crypto Fund gestito dell’ex banchiere di UBS, Jan Brzezek è il primo ad aver ottenuto la luce verde della Finma, l’autorità di regolamentazione dei mercati finanziari in Svizzera.Il fondo investe direttamente in asset crittografici. “Per permettere ciò”, scrive The Cryptonomist, “è stato creato un indice, il Crypto Market Index 10, ovvero un veicolo di investimento passivo disponibile ad investitori qualificati. Tale indice è calcolato e gestito da SIX Swiss Exchange AG, ovvero il gestore della Borsa di Zurigo”.
“L’autorizzazione Finma per Crypto Fund è un passo fondamentale per i nostri clienti e investitori, e per noi che diventiamo un fornitore leader di servizi di asset digitali in tutto il mondo”, ha dichiarato Brzezek.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo