General Electric taglia linee guida 2018 e nomina un nuovo AD
Se ne va già John Flannery, che è stato alla guida di General Electric per soli 10 mesi dopo aver rimpiazzato il CEO di lungo corso Jeff Immelt. A prendere il posto dell’AD e presidente attuale sarà il membro del CdA Lawrence Culp. Culp è stato AD di Danager dal 2000 al 2014. Per il posto di lead director è stato scelto Thomas Horton.
Il gruppo General Electric ha annunciato che non riuscirà a centrare gli obiettivi prefissati nella guidance in termini di utile per azione nell’esercizio 2018. Nel pre-borsa americano i titoli, che sono stati estromessi dal Dow Jones qualche mese fa, dopo essere stati molto negativi in un primo momento si sono poi ripresi. La settimana scorsa hanno toccato i livelli più bassi dalla crisi finanziaria nonostante il contesto positivo per il resto del mercato (con indici azionari issatisi su nuovi record).

Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.