Italia: vola il mercato della pelletteria, export al top in Cina
Otto miliardi di euro di cui il 75% generati oltre confine. Questi i numeri della filiera pellettiera italiana secondo Fulvia Bacchi, AD di Unic-LineaPell, nel corso di Lineapelle, il principale salone dedicato al settore conciario.
Il solo conciario italiano registra vendite annue per 5 miliardi generate da 1200 aziende e rappresenta il 65% della produzione europea e il 19% di quella mondiale.
Il paese dove esportiamo di più la nostra pelletteria? La Cina con una quota delle esportazioni complessive pari al 12%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.