Nike: trimestrale in crescita, ma la Borsa penalizza il titolo
Primo trimestre fiscale con utili in crescita a due cifre per Nike.
Nei tre mesi estivi, il gruppo ha registrato utili netti per 1,1 miliardi di dollari da 950 milioni dello stesso periodo del 2017; gli utili per azione sono saliti del 18% a 69 centesimi contro un consenso fermo a 63 centesimi.
Le vendite sono passate in un anno a 9,948 miliardi da 9,070 miliardi, circa 120 milioni in più elle attese degli analisti. Nonostante i risultati positivi, il titolo del colosso americano dell’abbigliamento sportivo ha perso terreno nel dopo mercato a Wall Street per via dei margini deludenti.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna