General Electric, titolo piomba ai minimi dal luglio 2009
Il titolo General Electric, che da inizio anno ha perso il 33,98%, ha raggiunto lunedì il livello minimo dal luglio 2009. Oggi le azioni della multinazionale americana non fermano la caduta, con un ulteriore ribasso dell’1,79% a 11,53 dollari.
“Non c’è tregua in vista”, ha commentato a Cnbc Ari Wald, responsabile dell’analisi tecnica di Oppenheimer, “il titolo è stato nella nostra lista di vendita da più di un anno e mezzo e non vediamo alcun motivo per levarlo da lì. GE è stata in un percorso di caduta molto definito negli ultimi due anni. Il grande livello che sto osservando è quello di quota 8,50. Questo è il minimo toccato dal titolo nel 2009”.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.