16:45 martedì 11 Settembre 2018

Borse sottotono: Cina chiede al WTO permesso di imporre sanzioni agli Usa

Proprio quando sembrava che la tregua nella guerra a colpi di dazi tra Cina e Stati Uniti avesse riportato il sereno in Borsa, Pechino ha chiesto all’Organizzazione Mondiale del Commercio il permesso di imporre sanzioni contro gli Usa per le politiche di stampo protezionista.

Le Borse europee hanno incominciato a perdere slancio (-0,5% circa) appesantite dai cali del settore minerario e di quello automobilistico, mentre Wall Street arranca con i tre principali indici di Borsa che oscillano tra il territorio positivo e negativo. Complici i timori di un’escalation del conflitto commerciale tra le due maggiori potenze economiche al mondo, anche i mercati asiatici hanno chiuso in rosso.

Breaking news

08:39
Market mover: l’agenda macro di venerdì 24 luglio 2026

Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori

23/07 · 16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

23/07 · 15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ  rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

23/07 · 15:02
TIM completa la prima fase del buyback con l’acquisto di 14 milioni di azioni

tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

Leggi tutti