Amazon senza freni, sfonda tetto $2.000
Titolo Amazon inarrestabile tocca quota $2,000 per azione. Un livello raggiunto subito dopo l’apertura del mercati Usa, che segna un nuovo traguardo per il colosso dell’ecommerce americano, che solo pochi giorni fa ha incassato una nuova promozione dagli analisti di Morgan Stanley.
Il nuovo prezzo obiettivo fissato dalla banca americana è pari a 2.500 dollari e si piazza al top delle stime di Wall Street sul gruppo fondato da Jeff Bezos. In pratica gli analisti si aspettano che l’azienda si unisca ad Apple raggiungendo una capitalizzazione di almeno mille miliardi di dollari (soglia conquistata dal produttore dell’iPhone a inizio mese).
Per raggiungere quella pietra miliare ad Amazon servirebbero meno di 50 dollari per titolo. Dopo essersi spinto a 2,009.67 dollari, il titolo ora cede lo 0,2% a 1.994,11 dollari. Da gennaio e’ salito di quasi il 71% e negli ultimi 12 mesi del 106,5%.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.