Forex: sterlina resiste a pressioni, ma restano dubbi su costi e caos post Brexit
Sul Forex, nonostante i nuovi dubbi emersi in questi giorni circa i costi e il caos che l’eventualità di un fallimento dei negoziati sulla Brexit potrebbero causare, la sterlina britannica riesce a evitare un’estensione delle perdite viste martedì 28 agosto. Rispetto al dollaro, al momento il cambio è pressoché invariato in area 1,287 dollari, mentre rispetto all’euro sale dello 0,2%, recuperando dai minimi di un anno testati di recente.
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Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.
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