Bruno Le Maire: “Obiettivo del 2,3% del deficit/PIL non sarà centrato”
La guerra commerciale è stata evitata, ma permangono incertezze. Così il ministro francese dell’economia Bruno Le Maire parlando a Parigi secondo cui l’obiettivo del 2,3% per il deficit/Pil 2018 non sarà centrato e ha parlato di un livello del 2,6%, lo stesso dell’anno scorso.
Gli ultimi dati stimano una crescita in Francia dell’1,7% nel 2018 e per il 2019 si prevede un “ritmo sostenuto” di crescita. Nonostante la crescita più lenta però il governo di Macron non cambierà rotta e rimarrà impegnato a conseguire un disavanzo del PIL entro il 3% nel 2019.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play