Wall Street positiva, festeggia intesa Usa-Ue
Chiusura positiva ieri a Wall Street grazie alla tregua commerciale tra Usa e Ue. Il Nasdaq Composite ha messo a segno un nuovo record.
Il fatto che le economie che si affacciano sull’Atlantico possano evitare una guerra commerciale ha controbilanciato l’effetto negativo dato dal taglio delle guidance di Gm (-4,6%), Fca (-11,83% a 17 dollari) e Boeing (-0,66%).
Arrivato a perdere fino a 128 punti, il DJIA ne ha aggiunti oltre 170, lo 0,68%, a quota 25.414,10. L’S&P 500 è salito di 25,67 punti, lo 0,91%, a quota 2.846,06. Il Nasdaq ha aggiunto 91,47 punti, l’1,17%, a quota 7.932,24.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.