Borse europee toniche dopo accordo Trump-Juncker sui dazi. Fca recupera
Scatto dei mercati europei sotto la spinta dell’intesa di massima sui dazi tra Usa e Ue. Nell’incontro di ieri a Washington, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, è riuscito a raggiungere un accordo con il presidente Donald Trump, mettendo così un freno all’escalation sul fronte commerciale.
Spicca il Dax tedesco che avanza dell’1,37% sotto la spinta dei titoli auto, quelli più esposti al rischio dazi. Il Cac40 di Parigi mostra un rialzo dello 0,63 per cento. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dello 0,82% con Fca in recupero del 4% dopo il tracollo di oltre il 15 per cento della vigilia complice la debole trimestrale e il taglio della guidance 2018.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.