Bond tematici, continua predominio dei “green”
“Il mercato delle emissioni tematiche è dominato dai Green Bond, segmento in cui l’Europa ha un ruolo da pioniere”. Cosí scrive in una nota Enrico Lo Giudice, Research Associate di MainStreet Partners, in cui spiega:
“le istituzioni del Vecchio Continente, insieme ad alcuni Stati (in particolare Francia e Germania), hanno dato un forte impulso al tema della finanza sostenibile, di recente per esempio con l’Action Plan della Commissione Europea. Questa attenzione si catalizza in programmi di emissioni di Green Bond da parte di Stati (Francia) e di banche di sviluppo e promozione (una tra tutte, la tedesca KfW). Vi è però un potenziale nuovo trend che viene da oltreoceano: l’emissione di Green Bonds da parte delle municipalities statunitensi, che potrebbero aumentare significativamente in termini di volume.”
La nota continua, sottolineando che:
Il dominio dei Green Bond può essere spiegato da alcuni fattori: la semplicità di emissione di questi strumenti e la loro trasparenza; la track record di oltre 6 anni, rispetto a emissioni Social e Sustainable molto più “giovani”; l’esistenza di fondi di investimento dedicati ai Green Bond, ancora più numerosi rispetto ai fondi che integrano nei loro processi di investimento la selezione di Social e Sustainability bonds.
Quando si parla di Green Bond si parla di obbligazioni destinate a finanziare progetti di efficientamento energetico, di mitigazione dei cambiamenti climatici, di gestione sostenibile delle acque, o destinati a supportare l’economia circolare o le energie rinnovabili.
“In base ai Green Bond Principles dell’ICMA, possiamo annoverare 159 emittenti di obbligazioni verdi. In questo caso, la distribuzione geografica degli emittenti è più variegata, con 87 localizzati in Europa, 33 in Asia, 29 in America, 7 enti sovranazionali, 2 in Australia e 1 in Africa. Anche a livello di tipologia di emittenti si segnala una maggior diversificazione: oltre a 71 corporate, vi sono 57 istituzioni finanziarie, 19 autorità locali, 3 enti di sviluppo internazionali, 6 Stati sovrani e 3 agenzie sovranazionali. Nel secondo trimestre del 2018 sono stati emessi 44 miliardi di dollari di obbligazioni green”.
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