Parlamento UE: criptovalute non sono né da ignorare né da vietare
Il consiglio dell’Unione Europea ai paesi membri e alle autorità di controllo è quello di non vietare né snobbare le criptovalute. Entrambi gli approcci sono ritenuti infatti “estremi” e controproducenti. In un rapporto pubblicato di recente, il Parlamento UE spiega come le crypto andrebbero trattate, come andrebbero tassate e quale potrebbe essere l’impatto sul sistema finanziario e il tipo di contrasto che possono esercitare sul monopolio delle banche centrali in merito all’emissione di moneta.
L’analisi – un documento di 33 pagine intitolato “Virtual currencies and central banks monetary policy: challenges ahead” – è stata preparata dal dipartimento politico su richiesta della Commissione degli Affari Monetari ed Economici Ue e porta la firma di Marek Dabrowski e Lukasz Janikowski. Nel testo si osserva che le monete virtuali “sono spesso chiamate criptovalute perché la maggior parte di esse fa affidamento a degli algoritmi crittografici. Tuttavia il termine è fuorviante e ha un significato peggiorativo, pertanto non lo useremo nel nostro studio”. Le crypto sono piuttosto da ritenere “moneta privata che viene decentralizzata, che esiste esclusivamente nella sua forma digitale, che si basa su una tecnologia blockchain e che operano su scala internazionale”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.