16:48 giovedì 21 Giugno 2018

Sentenza Corte Suprema Usa affossa titoli del settore e-commerce e Internet

La Corte Suprema americana ha revocato una sentenza del 1992 che limitava le entrate tributarie derivanti dalle tasse online. Il risultato della decisione dei giudici, con 5 voti a favore su 9, è che gli Stati federali e le amministrazioni locali possono iniziare a raccogliere miliardi di dollari in tasse imponibili sugli acquisti effettuati sui siti online che non applicano commissioni ai loro clienti.

Le implicazioni nel dettaglio non sono ancora completamente chiare ma per ora i mercati decidono di non correre rischi e di punire le societĂ  quotate del settore e-commerce e di retail online. Wayfair, Amazon, Overstock, Etsy, Shopify e Blue Apron sono i titoli del comparto che piĂą stanno cedendo terreno al momento a Wall Street.

Breaking news

16:45
Wall Street apre contrastata: Dow Jones apre a +0,46%, Nasdaq cede lo 0,25%

Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.

13:54
Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

12:54
Vard firma contratto per navi multifunzione con Trinity House: investimento da 220 milioni di euro

La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.

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