Spagna, socialisti hanno numeri per votare sfiducia governo e cacciare Rajoy
Sono momenti decisivi per la Spagna con il primo ministro Mariano Rajoy che ormai ha le ore contate: sembra che i Socialisti – che hanno avanzato una mozione di sfiducia contro il governo dopo l’ultimo capitolo dello scandalo sui fondi neri del partito popolare al potere – abbiano i numeri per fare cadere l’esecutivo guidato dai conservatori. Lo sostiene il canale televisivo iberico TVE.
Se così fosse, il leader del PSOE Pedro Sánchez rimpiazzerebbe Rajoy alla guida del paese e provvederebbe a indire elezioni anticipate il prima possibile. Il voto dovrebbe naturalmente svolgersi tra due anni e non prima.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo