Btp, tensione si allenta dopo indiscrezioni su Zingales all’Economia
Le indiscrezioni dei giornali secondo cui il MoVimento 5 Stelle starebbe pensando di proporre il professore della Booth di Chicago Luigi Zingales come ministro del Tesoro stanno facendo tornare l’appetito per i Btp, i titoli di Stato italiani. Dopo l’incarico a Giuseppe Conte di formare il governo, sui mercati e sui media impazza il totoministri.
Zingales è considerato un economista della scuola austriaca, critico nei confronti del progetto dell’euro ma più moderato rispetto a Paolo Savona, economista euro scettico che aveva definito la moneta unica “un cappio al collo” per l’Italia. Le indiscrezioni stanno dando agli investitori una scusa per tornare a comprare Btp che offrono rendimenti interessanti (dopo essere saliti sopra il 2,5% e aver chiuso al 2,4% la seduta di ieri, oggi scambiano in area 2,32%, in calo di 8 punti base).

Breaking news
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.
Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.