Europa controcorrente: M&A in crescita a doppia cifra nel 2017
Le operazioni di M&A europee hanno fatto registrare un anno straordinario nel 2017 rispetto al 2016 mentre l’attività a livello mondiale risulta diminuita del 3% in valore e dell’1% in volume. E’ quanto si legge nella decima edizione annuale dell’European M&A Study 2018, in cui CMS analizza oltre 3.650 operazioni; A fini comparativi, i dati sono stati suddivisi sulla base di quattro Regioni europee: il Benelux, l’Europa centrale e orientale, i Paesi di lingua tedesca e l’Europa meridionale. La Francia e il Regno Unito sono state invece, esaminate individualmente. Supportato da una solida ripresa economica a livello europeo, il valore complessivo delle operazioni in Europa è cresciuto del 14% rispetto al 2016 raggiungendo i 929,3 miliardi di dollari. I cambiamenti strutturali derivanti dalla politica dell’”America First” del Presidente Trump, e dalla Brexit, unitamente alla solida performance dell’economia nell’eurozona, continuano ad attrarre investitori esteri, in particolare dagli Stati Uniti e dall’Asia. I dati sulle operazioni previste per il 2018 indicano che i livelli di attività stanno continuando ad aumentare proseguendo il trend del 2017, e lasciano presagire un altro anno di crescita per l’M&A.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.