Xiaomi verso la Borsa: mega-Ipo da $100 miliardi
Conto alla rovescia per lo sbarco in Borsa di Xiaomi. La società cinese di smartphone ha depositato i documenti per la quotazione alla Borsa di Hong Kong.
L’operazione, che porterebbe il valore del gruppo fino a 100 miliardi di dollari, sarebbe la più grande del suo genere negli ultimi 4 anni per una società tecnologica cinese, dai 21,8 miliardi raccolti da Alibaba nel 2014.
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Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
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