Usa, Pil cresce più delle attese nel primo trimestre
Il Pil degli Usa è cresciuto del 2,3% nel primo trimestre del 2018, meno del +2,9% del periodo precedente, ma comunque una percentuale superiore alle stime degli analisti che vedevano un aumento del 2%.
Fra le componenti chiave del Pil americano, la spesa dei consumatori, che conta per circa i due terzi del prodotto interno lordo, è cresciuta dell’1,1%, la performance più debole in quasi cinque anni, in forte calo rispetto al +4% registrato nel quarto trimestre 2017.
Gli economisti si aspettano che il rallentamento del periodo gennaio-marzo sia passeggero e che la crescita superi il 3% nel trimestre in corso, percentuale obiettivo fissata dal presidente Donald Trump.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.