Brexit, Barnier: “Londra ha un anno di tempo per cambiare idea”
“La prossima settimana riprendono le trattative sulla Brexit, ma il tempo stringe, dobbiamo chiudere entro ottobre per lasciar spazio alle ratifiche”, ha dichiarato il capo negoziatore per l’Unione europea Michel Barnier in un’intervista a Repubblica. Secondo Barnier, il Regno Unito ha un anno di tempo per cambiare idea sulla Brexit. I punti più caldi da discutere sono la governance del futuro accordo e la ricerca di una soluzione operativa sull’Irlanda ma anche la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti. Riguardo le relazioni future il dialogo sarà centrato su quattro pilastri: accordo commerciale, cooperazione su materie specifiche come aviazione e università, cooperazione giudiziaria e di polizia e difesa e sicurezza.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo