Mustier (Unicredit): “Siamo in anticipo con il piano”
MILANO (WSI) – La trasformazione del nostro modello operativo è in anticipo rispetto al nostro piano. Così l’ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier, nel corso dell’assemblea dei soci chiamata a nominare il nuovo board, che lo confermerà Mustier nel ruolo di amministratore delegato e indicherà Fabrizio Saccomanni come presidente.
“Sono certo che il 2018 continueremo a lavorare insieme per assicurare che Unicredit sia una vera banca pan europea vincente. Sono molto fiero di quanto fatto in questi ultimi 12 mesi. E’ stato fatto un grande lavoro che si ha portato a chiudere un anno di successo. Ringrazio gli azionisti che hanno creduto in noi sottoscrivendo l’aumento di capitale e hanno apprezzato il Piano Transform”.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play