Petrolio in rally: Brent e Wti toccano i massimi da tre anni
Salgono ai massimi da tre anni i prezzi del petrolio, complice l’escaltion delle tensioni tra Usa e Russia per la Siria.
Dopo il Brent anche il Wti aggiorna i massimi degli ultimi quattro anni, salendo del 2,52% a 67,12 dollari al barile. A spingere le quotazioni del petrolio sono le indiscrezioni su un razzo intercettato sopra Riad, in Arabia Saudita. Voci che mettono le ali alle quotazioni, con il Brent che avanza di 1,90 a 72,94 dollari al barile: i prezzi hanno guadagnato il 9% negli ultimi tre giorni salendo ai massimi dal dicembre 2014.
Secondo gli analisti di Barclays le tensioni geopolitiche,
Nella seconda parte dell’anno potrebbe invece aprirsi una fase di correzione. Il petrolio ha toccato ieri i massimi di tre anni. Oggi il contratto sul Brent viaggia sui $72,
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QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
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L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale