Borse asiatiche positive grazie ad apertura mercato Cina
Chiusura positiva per le borse asiatiche che approfittano delle parole del presidente cinese Xi Jinping che ha annunciato la riduzione dei dazi commerciali su una serie di prodotti d’importazione, tra cui le auto, placando così i timori degli investitori su una possibile guerra commerciale tra Usa e Cina.
A Tokyo, dopo il calo registrato in avvio di seduta, l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,54% (+116,06 punti) a 21.794,32 punti mentre il piú ampio indice Topix ha guadagnato lo 0,35% (+6,06 punti) a 1.731,94 punti.
Breaking news
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.