Mps: presentazione di Londra la migliore di Morelli. Titolo brilla
SIENA (WSI) – Schizza in borsa il titolo Mps arrivando al 5,84% a quota 2,702 euro sulla scia dell’entusiasmo manifestato dagli investitori alla presentazione a Londra del piano della banca senese.
Come scrive MilanoFinanza, riportando le parole di una fonte finanziaria che ha partecipato agli incontri di ieri a Londra tra l’ad del Monte, Marco Morelli, il nuovo Cfo, Andrea Rovellini, e gli investitori della City, si è visto “un management fiducioso sul piano di ristrutturazione, che procede secondo gli obiettivi, e una presentazione convincente, “la migliore di Morelli” da quando è alla guida di Mps .
“Siamo tornati dall’incontro con l’indicazione che c’è luce alla fine del tunnel. Il meeting è stato interessante e convincente. I vertici sono fiduciosi sulla ripresa, per cui ovviamente ci vorrà tempo, ma di cui ci sono già segnali.Morelli ha indicato prospettive del business positive, ricordando che, dopo un anno di negoziazioni sul restructuring plan, di fatto il focus commerciale è stato rinnovato in pieno solo a gennaio. Questo sta portando risultati, con i fondamentali della banca a livello di business che mostrano prospettive positive”.
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L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti