Guerra dei dazi, Cina avvia procedura di infrazione regole WTO contro gli Usa
Dopo aver risposto all’attacco commerciale degli Stati Uniti con dazi del 25% su 106 prodotti Usa per un valore complessivo di 50 miliardi di dollari, la Cina ha avviato una procedura davanti all’organizzazione mondiale del commercio, la WTO con sede a Ginevra, per chiedere che vengano imposte sanzioni contro gli Stati Uniti per le sue pratiche contro il libero scambio.
Il rappresentante cinese del WTO, Zhang Xiangchen, ha affermato che i dazi annunciati dagli Stati Uniti per recuperare le presunte perdite dovute a un abuso di proprietà intellettuale costituiscono “una violazione intenzionale e grave dei principi fondamentali del WTO” di non discriminazione e tariffe vincolate.
In seguito alle decisioni delle autorità cinesi, sui mercati valutari lo yuan ha esteso le perdite e ora registra la performance giornaliera peggiore da febbraio nei confronti di sterlina britannica (vedi grafico) e dollaro Usa, con il cross dollaro yuan che torna a viaggiare in area 106. Lato azionario, i future sull’S&P 500 cedono più dello 0,5% mentre il Dow Jones si appresta ad avviare gli scambi in calo di 600 punti.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play