FCA: vendite auto Usa in aumento a marzo, titolo festeggia
Le vendite di auto di FCA negli Usa sono aumentate a marzo del 13,6% contro l’1,9% previsto. Il titolo di FCA cresce dell’1,5% in Borsa. General Motors invece ha invece annunciato la decisione di diffondere report su base trimestrale e non più ogni mese.
“Trenta giorni non sono un tempo sufficiente per separare le tendenze di vendita reali dalle fluttuazioni a breve termine in un mercato molto dinamico e altamente competitivo”, ha affermato un comunicato di General Motors.
Dopo le 16 italiane il titolo FCA, guadagna il 4,3% posizionandosi in area 17,21 euro. In confronto il Ftse MIB italiano guadagna meno della metà (+0,2%), mentre l’indice settoriale del comparto automobilistico è poco variato. L’andamento è migliorato decisamente dopo la pubblicazione dei dati e i volumi sono di poco inferiori a quelli medi di un’intera seduta.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo