Yemen: Arabia saudita abbatte missili lanciati dai ribelli filo iraniani
Sette missili balistici lanciati dalle milizie ribelli ‘Huthi’ sono stati abbattuti dall’Arabia Saudita nello Yemen, aggravando la situazione già precaria nel paese teatro di una guerra per procura. I ribelli anti governativi sono sostenuti dall’Iran mentre le autorità possono contare sull’aiuto dei sauditi. Secondo una nota diffusa dall’agenzia di stampa Spa, le forze saudite hanno distrutto tre missili che hanno sorvolato una zona di Riyad e altri quattro lanciati contro le città di Najran, Jizan e Khamis Mushait.
Sui mercati l’escalation delle tensioni in Medioriente sta alimentando l’appetito per i contratti legati al petrolio. La coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita, impegnata in Yemen a sostegno del governo, ha minacciato una ritorsione contro l’Iran, che ritiene essere dietro al lancio di missili balistici da parte dei ribelli Huthi.
“Ci riserviamo il diritto di rispondere all’Iran al momento giusto e nel posto giusto”, ha dichiarato il portavoce della coalizione Turki al-Malki definendo gli sviluppi in Yemen una “pericolosa escalation”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.