16:49 venerdì 16 Marzo 2018

Petrolio balza sopra i 62 dollari al barile senza un motivo apparente

Senza alcun motivo apparente, il contratto americano sul petrolio WTI è salito sopra quota 62 dollari al barile. Secondo Bloomberg i rialzi sono spiegabili con il fatto che gli investitori stiano snobbando la notizia dell’incremento della produzione Usa in sfida all’avvertimento lanciato dall’AIE (l’Agenzia Internazionale dell’Energia) sui livelli di offerta.

“Il mercato è meno preoccupato dall’incremento dell’offerta in Usa perché l’economia globale si sta dimostrando abbastanza robusta, pertanto ci sarà un incremento della domanda di petrolio”, spiega all’agenzia stampa Jens Pedersen, senior analyst presso Danske Bank A/S. “Sembra che il petrolio si sia stabilizzato dopo un inizio d’anno volatile”.

Dal punto di vista tecnico, la media mobile a 50 giorni si trova in area 62,61 dollari.

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