Mercato dell’arte in crescita, Usa principale piazza
Secondo l’Art Basel and UBS Global Art Market Report, pubblicato da Art Basel e UBS, il mercato mondiale dell’arte è cresciuto del 12%, raggiungendo una cifra stimata di 63,7 miliardi di dollari, dopo due anni di declino. Fra le notizie da sottolineare, quella sulla Cina che supera di poco il Regno Unito come secondo mercato. Gli Stati Uniti rimangono il mercato principale e tornano a crescere con un balzo delle vendite su base annua del 16%. La collaborazione di ricerca di UBS rivela inoltre nuove informazioni sulle abitudini dei collezionisti high net worth individual statunitensi.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo