In polemica con Trump, Rex Tillerson lascia: direttore CIA prenderà il suo posto
Un altro tassello importante dell’amministrazione Trump se ne va: in aperta polemica con il presidente statunitense da un po’ di tempo, Rex Tillerson, segretario di Stato, si appresta alla fine a fare le valigie, secondo quanto riportato dal Washington Post. Stando alle indiscrezioni stampa, l’ex Ceo di ExxonMobil verrà sostituito dal direttore della CIA Mike Pompeo a capo del prestigioso dicastero degli Esteri.
Da quando Tillerson ha accettato l’incarico a febbraio di un anno fa, i rapporti tra Casa Bianca e Dipartimento di Stato si sono deteriorati e sono giunti diversi segnali del fatto che Tillerson e Donald Trump non fossero sulla stessa frequenza d’onda su molti punti programmatici. Gli scontri e le divisioni tra i due hanno portato alla separazione, che arriva in un momento molto delicato sul piano diplomatico per gli Stati Uniti. Washington è impegnata infatti in una guerra commerciale con Europa e Cina, mentre sta cercando di firmare un accordo di pace con la Corea del Nord, con l’obiettivo di sedare una minaccia nucleare.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.