Futures Usa in calo, pagano incertezza Italia e paura guerra commerciale
Sui mercati i futures sugli indici della Borsa Usa stanno subendo un calo moderato indicando che l’avvio sarà debole a Wall Street. I timori di una guerra commerciale e di instabilità in Italia e quindi in Eurozona stanno avendo un impatto. I contratti sono calati di più di 180 punti, con gli investitori che sono tesi in attesa di conoscere novità sulle consultazioni in Italia. I contratti sul Dow Jones cedono lo 0,23% e quelli sull’indice S&P 500 dello 0,33%, mentre quelli sul Nasdaq fanno segnare un risultato nullo.
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Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa