Istat: PIl 2017 a +1,5%, giù il deficit e il rapporto con il debito
Nel 2017 il Pil italiano ha registrato un aumento dell’1,5%, il risultato più alto dal 2010 (+1,7%). Lo comunica l’Istat, che ha rivisto al rialzo la stima basata sulla media dei quattro trimestri (+1,4%). Rispetto al 2016, quando la crescita è stata dello 0,9%, l’accelerazione è netta.
Il miglioramento dell’attività economica ha anche permesso al rapporto tra debito pubblico e Pil di scendere al 131,5% nel 2017. Nello stesso anno, la pressione fiscale è scesa al 42,4% del Pil, in calo rispetto al 42,7% dell’anno precedente. Mentre il rapporto deficit-Pil ha segnato una flessione all’1,9%, a fronte del 2,5% dell’anno precedente. Il dato comunicato dall’Istat è inferiore alle indicazioni del governo, che nell’aggiornamento al Def prevedeva un deficit al 2,1% del Pil.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.