Brexit: per nuovi rapporti con l’Ue, UK guarda a modello CETA
Nelle negoziazioni fra Regno Unito e Unione europea sui rapporti economici del dopo Brexit si parla sempre più di prendere come modello l’accordo di libero scambio fra Unione europea e Canada, il Ceta. L’ipotesi è sostenuta dal caponegoziatore britannico David Davis che però chiede un aggiunta di alcuni “plus”, cioè vincoli aggiuntivi rispetto a quelli che legano Ue e Canada. Plus che non piacciono però al negoziatore dell’Ue Michel Barnier. Bruxelles ha escluso infatti l’idea di una ibridazione fra il modello canadese, che è in sostanza un accordo di libero scambio, e quello norvegese, che dà accesso al mercato unico.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo