Re dei Bond: turbolenze obbligazionario danneggiano le Borse
NEW YORK (WSI) – Mentre tutti gli occhi sono puntati sul bond a 10 anni è quello a 30 anni che suscita maggiore attenzione staccandosi dai massimi di ottobre, e arrivando al 3% per la prima volta da maggio 2017.
Non solo rischia di aprirsi fase di mercato ribassista, ma secondo il “Re dei Bond” Jeff Gundlach, le turbolenze dell’obbligazionario ora danneggeranno anche le Borse.
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Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”
Movimenti ancora in calo per l’oro. Prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, il prezzo del metallo giallo cede circa lo 0,5% a 3.999 dollari l’oncia. “L’oro resta sotto pressione dopo un prolungato calo, con il mercato che non riesce a mantenere il livello psicologico di 4.000 dollari l’oncia. Questo sviluppo suggerisce che l’interesse all’acquisto rimane […]
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