Brexit, Ue più dura: maggiori diritti ai cittadini europei dopo il divorzio
LONDRA (WSI) – Più rigide le richieste che l’Unione europea farà a Londra per la Brexit. In un documento visionato dal Finacial Times, Bruxelles chiederà per il periodo di transizione che segue il divorzio maggiori diritti per i cittadini dell’ UE.
Secondo il documento il Regno Unito non sarà in grado di applicare nuove regole sull’immigrazione ai cittadini dell’ UE che arrivano durante il periodo di transizione. Ciò significa che chiunque arrivi nel Regno Unito prima della fine del 2020 potrà rimanere a tempo indeterminato. Il controllo dell’ immigrazione è stata una delle richieste chiave della campagna Leave durante il referendum.
I negoziati sul periodo transitorio dovrebbero iniziare alla fine di gennaio, una volta che l’ UE avrà definito la sua posizione.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo