Trump ottimista sulla Borsa: “Dow arriverà a quota 30 mila punti”
Mentre Wall Street aggiorna nuovi record, Donald Trump ha suggerito che il Dow Jones Industrial Average potrebbe crescere di un altro 20%. Commentando il massimo storico toccato ieri dal Dow Jones, che ha sfondato per la prima volta quota 25.000, Trump ha detto: “il nostro nuovo numero è 30.000“. Che il presidente Usa abbia o no ragione, l’azionario Usa prosegue il rally che nel 2017 aveva permesso di archiviare il migliore anno dal 2013.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.