Ocse, Italia: crescita PIL stabile nel 2018, bene la manovra
ROMA (WSI) – Stabile la crescita del Pil nel 2018 all’1,5% ma scenderà all’1,9% nel 2019 secondo quanto rende noto l’Ocse nelle prospettive economiche del prossimo anno.
In merito alla manovra, l’organismo internazionale con sede a Parigi plaude allo stop agli aumenti dell’Iva per il 2018, ma anche all’estensione dei bonus fiscali per le imprese e i miglioramenti nell’edilizia.
“Le riforme contenute nella Manovra 2018 rafforzeranno la crescita inclusiva e la riduzione del debito in Italia (…) bene anche l’introduzione da parte del governo di bonus permanenti per l’assunzione di giovani under 30, conservando comunque le risorse per aumentare i salari dei funzionari”.
L’Ocse poi invita il prossimo governo a non rallentare il ritmo delle riforme, perché questo “ridurrebbe la fiducia e farebbe deragliare una ripresa duratura“.
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Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.