Black Friday 2017: crescita in Italia a doppia cifra
Il Black Friday 2017 è stato un successone anche in Italia. A dirlo il network di affiliate marketing Awin secondo cui il fenomeno internazionale dello shopping online per eccellenza ha registrato nel nostro paese una crescita del +19% rispetto al 2016 .
In generale, secondo il network, le vendite via mobile sono aumentate del 27,38% vs.2016, anche se desktop e tablet hanno perso terreno (rispettivamente 3% a testa) a favore degli smartphone.
Il carrello medio è stato di 87 euro e l’orario di punta per lo shopping sono state le 15, confermando ancora una volta così la propensione degli italiani a non perdere il sonno (niente shopping notturno) o tanto meno l’appetito (alle 13 si è avuto un calo delle vendite, contrariamente agli altri paesi stranieri).
I prodotti più acquistati? Abbigliamento e accessori e a sorpresa, è il settore Finance & Insurance a registrare la crescita più importante durante la giornata di venerdì (38%) rispetto al 2016, dimostrando ancora una volta l’incidenza della fenomeno Black Friday. Ben il 4,49% degli ordini effettuati sui siti italiani proveniva da consumatori stranieri (statunitensi in maggioranza).
“I publisher italiani del network hanno contribuito a generare vendite per i clienti Awin in 1436 città in ben 62 paesi del mondo. I codici sconto si confermano la tipologia di publisher più performante, evidenziando l’attenzione al risparmio degli navigatori. Londra, San Paulo e Rio de Janeiro sono le città che hanno avuto il maggior numero di vendite. Al 4° posto troviamo a sorpresa il Berkshire (contea inglese). In Italia è Milano a conquistare il podio”.

Breaking news
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank