Shell interrompe gli scrip dividend per la prima volta dal 2016
Royal Dutch Shell interrompe il pagamento dei dividendi scrip per la prima volta dal 2015; lo ha fatto sapere la società in una nota in cui viene annunciato anche il buyback di almeno 25 miliardi di dollari in azioni fra il 2017 e il 2020. Lo scrip dividend distribuisce utili ai soci sotto forma di nuove azioni e non di contante. La scelta di rimuoverlo corrisponde al miglioramento delle condizioni del mercato petrolifero. Shell ha aumentato la guidance per il free cash flow a almeno 25 miliardi di dollari.
Il titolo Shell è in rialzo stamattina del 2,08% a 26,52 euro.
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Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale