Petrolio, contratto WTI sopra soglia chiave per la prima volta da luglio 2015
I prezzi del petrolio del contratto americano WTI hanno oltrepassato la soglia dei 56 dollari al barile per la prima volta da luglio 2015. L’epurazione in atto in Arabia Saudita nell’ambito di un programma di lotta alla corruzione ai piani alti del regno del Golfo sta spingendo in rialzo le quotazioni del petrolio, che hanno toccato i massimi di giornata in area 56,28 dollari prima di rallentare un po’ il passo in area $55,97.
L’ottimismo sui tagli alla produzione dell’Opec, cartello dei maggiori produttori di petrolio che si riunisce questo mese, ha contribuito ai rialzi sul mercato. Sul Forex intanto il biglietto verde sale sullo yen, mentre il cross dollaro Usa dollaro canadese è in ribasso a 1,2761 dopo aver toccato in precedenza 1,2780.

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La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherĂ l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
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