Deutsche Bank: terzo trimestre con utili sopra le stime, in calo ricavi trading
Bilancio sopra le stime per Deutsche Bank che chiude il terzo trimestre con un utile netto di 647 milioni, superiore alle stime degli analisti, contro i 256 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Nello stesso periodo, il giro d’affari del trading ha segnato un calo del 30%. Una percentuale superiore a quella dei principali competitors.
La più grande banca europea ha annunciato una riduzione dei costi legati alla ristrutturazione e degli accantonamenti per le liti giudiziarie.
Nel frattempo, è emerso che la banca tedesca verserà 220 milioni di dollari a 44 Stati americani più il District of Columbia per archiviare un’inchiesta legata alla manipolazione del Libor. La cifra pattuita è pari a più del doppio di quella di 100 milioni concordata con le autorita’ Usa nell’agosto 2016 dalla britannica Barclays.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.