Auto Europa: Fca indietreggia a settembre, saldo positivo da inizio anno
Segno meno a settembre per le vendite di Fiat Chrysler. Secondo i dati dell’associazione Acea, il gruppo ha immatricolato 90.038 auto nuove in Europa (Ue più paesi Efta) contro le 90.931 auto dello stesso mese del 2016 (-1%) che fu un mese record per il mercato del’auto.
Il bilancio provvisorio dell’anno del gruppo Fca è ampiamente positivo: si conferma il quarto produttore europeo con oltre 831mila auto nuove immatricolate con una crescita dell’8,2% rispetto ai nove mesi dello scorso anno (768mila unita’).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo