Fiducia consumatori Usa batte le attese ad ottobre, ai massimi dal 2004
La fiducia dei consumatori americani è aumentata molto oltre le attese ad ottobre: l’indice generale passa a 101,1 punti, mentre il giudizio sulle condizioni è a 111,3 e quello sulle aspettative staziona a 91,3 punti (anche qui, battendo le aspettative).
Le aspettative per l’inflazione sono piuttosto basse: 2,3% per il 2018, contro il 2,7% del mese precedente, mentre l’andamento dei prezzi atteso nei prossimi 5 anni è del 2,4% contro il 2,5% prefigurato a settembre.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo