Deutsche AM: definire maturo il ciclo economico attuale non è corretto
L’attuale ripresa economica è iniziata nel 2009, non solo negli Stati Uniti, ma anche a livello mondiale. Dopo otto anni, si sarebbe tentati di definirlo un ciclo “maturo”. Tuttavia, secondo gli analisti di Deutsche AM, rispetto ai precedenti, non è solo un ciclo maturo, ma anche debolissimo, come mostra il “Grafico della Settimana” preparato dal gestore e sotto riportato.
“In un certo senso – fa sapere Deutsche AM in un report – l’intera ripresa economica sta procedendo al rallentatore, così come l’inflazione e la soppressione dello stimolo monetario da parte delle banche centrali. Questo è uno dei motivi, perché prevediamo con alta probabilità che questo ciclo continui nel 2018 e probabilmente anche oltre”.

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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.