Tesoro: collocati all’asta Btp a 5 e 10 anni fino a 6mila miliardi
MILANO (WSI) – Giorno di asta. Oggi il Tesoro colloca BTp a 5 e 10 anni e Ccteu fino a 6 miliardi.
In particolare sono stati assegnati BTP 2022 per 2,500 miliardi di euro. Il rendimento si è attestato al 0,83% in calo dallo 0,84% dell’asta di fine agosto e bid to cover pari a 1,65.
Duemila miliardi di euro invece sono stati assegnati in BTP con scadenza agosto 2027 e con rendimento medio intorno al 2,19% in crescita di 9 punti base dall’asta precedente. La domanda ha superato l’offerta di 1,66 volte. 1,500 miliardi di euro invece sono stati assegnati in CCTeu ottobre 2024 con rendimento allo 0,751% in calo di 6 punti base dall’asta precedente e con rapporto di copertura pari a 1,86.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play