Istat: fatturato industria in leggera flessione a luglio
ROMA (WSI) – Leggera flessione nel mese di luglio per il fatturato dell’industria italiana che segna lo 0,3% dopo il piccolo di maggio a +0,8%.
A renderlo noto l’Istat secondo cui nello stesso mese crescono invece gli ordinativi che toccano +0,2%.
“Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 come a luglio 2016), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 4,0%, con un incremento del 2,3% sul mercato interno e del 7,0% su quello estero. L‘indice grezzo del fatturato cresce, in termini tendenziali, del 3,8%: il contributo più ampio viene dalla componente interna dei beni intermedi.
Per il fatturato tutti i settori manifatturieri (ad eccezione delle industrie tessili e dell’abbigliamento) mostrano incrementi tendenziali; il più rilevante nella fabbricazione di prodotti petroliferi raffinati (+14,5%)”.
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Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori